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Francavilla 2006 è già carnevale |
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sparendo per lasciare posto a una vesta collettiva dove si assiste da una parte a persone che organizzano tutto l'anno, sfilate di carri, comparse e gruppi musicali e di bambini in maschera festanti e dall'altra un pubblico più o meno numeroso cha assiste vociante e felice di partecipare. Parlare di carnevale in Abruzzo significa automaticamente parlare di Francavilla al mare e del suo Carnevale d’Abruzzo e non potrebbe essere diversamente, vista la lunga e consolidata esperienza dei maestri cartapestai della cittadina rivierasca; veri e propri artigiani, o meglio ancora artisti, che praticamente per tutto l’anno lavorano per allestire i carri allegorici che ieri hanno sfilato per le vie del centro sotto una pioggia di coriandolì e stelle filanti. Sono state le fiabe, il mare e l'enogastronomia ad affascinare i diecimila spettatori accorsi ieri pomeriggio quì, per assistere alla cinquantunesima edizione di questo che è definito "Il Carnevale d'Abruzzo". A decretare ancora una
volta il successo della sfilata quest'anno sono stati sicuramente la splendida giornata e la temperatura primaverile e le novità annunciate alla vigilia dagli organizzatori. Prima che la colorata sfilata di carri allegorici prendesse il via, ad allietare i numerosi spettatori sono state infatti due performance: "La distanza del sogno" e "Il corpo e la maschera" ideate e curate dall'associazione culturale Deposito dei segni. Alle 15.30, mentre le allegre note delle bande musicali ne annunciavano l'arrivo trionfale, ha poi finalmente fatto il suo ingresso Re Patanello, emblema del Carnevale francavillese, che dopo le nozze celebrate lo scorso anno con Regina Patanella, ieri ha presentato ufficialmente l'ultimo arrivato della famiglia: il Principino Patanellino. E dopo "Re Papà", carro creato da Sergio Selvaggi, è stata la volta di "Arriva il Carnevale", realizzato dal gruppo di Ripa Teatina, seguito dai simpatici pesciolini che davano vita a "Il mondo del mare", frutto dell'estro dell'associazione Orizzonte. Ad incantare soprattutto gli spettatori più piccini è stato il carro raffigurante il gigantesco cocchio di Cenerentola, rappresentato da "Le fiabe antiche e moderne" degli Nct, mentre per la felicità dei teenagers non potevano mancare i protagonisti del wrestling, ritratti in "Wrestling mania" della Combriccola dei 22. A chiudere la sfilata sono poi stati in sequenza: "Arriva il Giro", realizzato dall'associazione Collina sul mare, che con questo carro ha voluto rendere omaggio alla carovana rosa che in primavera farà tappa anche a Francavilla; "Si Salvi chi può" e "Ah che bello, ’o cafè", entrambi del gruppo di Zi Patane. Ma l'autentica novità di questa cinquantunesima edizione è stata la presenza di prodotti tipici dell'enogastronomia abruzzese, offerti in quantità da belle fanciulle mascherate. Tarallucci, vino, caffè e coloratissimi palloncini hanno insomma affiancato ieri pomeriggio i tradizionali coriandoli, facendo da cornice alla kermesse di bande, gruppi mascherati, majorettes e sbandieratori. Ad immortalare ogni attimo della sfilata sono stati invece i baby consiglieri, che armati di potentissime macchinette fotografiche hanno realizzato un vero e proprio reportage. Come non menzionare i vari gruppi mascherati che si muovono a piedi a ritmo di danza, le bande musicali, le majorettes, quelle vere e quelle finte, i clown ed i saltimbanchi. E poi gli spettatori, soprattutto i più piccini con le loro maschere, i loro costumi, una vera festa nella festa, nel clima di allegria che contagia anche i più Tranquilli ed austeri! E’ il carnevale di Francavilla, dove ogni scherzo vale e dove il divertimento è assicurato. E quello che vi abbiamo detto, lo giuriamo, non è uno scherzo carnevalesco.
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